Gentile Signore,
Con questa comunicazione vogliamo informarla, a norma di legge, di come tuteliamo i dati personali che trattiamo sul suo conto.
La cioccolata à buona, ma il treno frecciabianca arriva raramente puntuale. Putroppo, il fuorigioco c’era e l’arbitro se ne è accorto, anche se la VAR era difettosa. Nel frattempo, la replica di Orgoglio e pregiudizio non è andata in onda, la macchina non parte e mi fanno male i calli…
Questo è un testo che per quanto ne posso sapere, avrebbe potuto comporre le informative che ho ricevuto in questi giorni, visto che non ne ho letta nemmeno una (a differenza delle licenze software, che invece analizzo scrupolosamente).
Un paradosso innescato dal GDPR e’ che non ci si deve preoccupare di chi ti manda l’informativa, ma di chi non lo fa. Ma questi ultimi, con estrema probabilità, non verranno scoperti perchè intanto il Garante controllerà i titolari che operano alla luce del sole.
Un po’ come la storiella di quello che, di notte, cercava il portafogli sotto un lampione e non dall’altro lato della strada, dove lo aveva effettivamente perso. Alla domanda del poliziotto sul perchè della scelta, il tizio rispose “perché qui c’è luce”…
Possibly Related Posts:
- L’Italia chiede a Meta, X e LinkedIn di pagare l’Iva. Ci saranno ritorsioni da parte di Trump?
- La presenza di truppe cinesi in Ucraina è un rischio per la cybersecurity europea?
- La Svezia torna al contante per timore di attacchi cyber
- Quelli su Big Tech sono gli unici dazi che la UE (e l’Italia) non si possono permettere
- ReArm Europe fra indipendenza e sovranità tecnologica